La coordinazione genitoriale in Italia: A che punto siamo?

La coordinazione genitoriale è un metodo di lavoro con l’alta conflittualità genitoriale che ha come scopo la tutela degli interessi del minore.

Ancora oggi la coordinazione genitoriale deve essere studiata ed approfondita; lo scopo di questo incontro è comprendere lo stato dell’arte di questa metodologia e ragionare su eventuali luci ed ombre di questa pratica tramite chi la applica.

Apre l’incontro il professor Danovi:“Il sostegno processuale ed extra-processuale alla crisi della famiglia, tra diritto vivente e prospettive di riforma”.

La crisi familiare apre molti problemi soprattutto quando sono presenti i figli minori; l’oggetto del processo non dovrebbe essere interessato da alcuni aspetti che dovrebbero restare ai margini ovvero quegli aspetti della micro-conflittualità genitoriale; quando la coppia genitoriale litiga anche per le piccole cose riguardanti la gestione dei figli è essenziale attivare misure di supporto extra-giudiziali. La coordinazione genitoriale rientra nelle metodologia di risoluzione alternativa delle controversie , che pone al centro il minore e la gestione dell’alta conflittualità genitoriale.

L’avvocato Alberto Figone :

La coordinazione genitoriale : “riferimenti normativi, prassi e prospettive future”

La coordinazione genitoriale porta al di fuori del tribunale una conflittualità che viene agita; uno dei problemi riguarda i costi e l’accesso alla co.ge di tutte le coppie.Ad oggi nei tribunali dove non esiste un servizio pubblico rimane una sorta di strumento aleatorio, l’accordo di scegliere un coordinatore passa anche attraverso il costo che i geintori possono sostenere.Un obiettivo è sicuramente quello di pensare a forme di servizi pubblici di coordinazione genitoriale, o convenzioni, cosi da far accedere tutte le coppie a questo servizio.

Dott. Giuseppe Buffone

“La crisi della famiglia: sguardo alle altre esperienze europee”.

Come viene visto l’istituto della coordinazione genitoriale nel resto d’Europa? Che considerazioni possiamo fare?Il dott. Giuseppe Buffone ci accompagna nel conoscere questo metodo nel resto d’Europa sottolineando come le emozioni coinvolte nell’istituto siano fondamentali.

Prof.Guglielmo Gullotta

Nuove sfide e competenze per la coordinazione genitoriale: tra tecnologia e pandemia”.

Cambia la comunicazione, nascono nuove modalità di lavoro, di dialogo, per questo è importante che i professionisti apprendano queste nuove modalità che abbracciano anche la coordinazione genitoriale. Inoltre, i genitori possono litigare anche per l’utilizzo che i figli fanno di internet chiedendo che proprio questo aspetto venga “coordinato”. I ragazzi hanno un tipo di intelligenza, quella digitale, diversa da quella dei genitori; per questo è importante formarsi su questo aspetto. Ci si troverà a lavorare con persone che hanno intelligenze diverse e sono posti su segmenti asimmetrici. La formazione è fondamentale da questo punto di vista.

Dott. Giovanni Camerini :

Tutela dei diritti, controllo e sostegno, consenso informato: quale equilibrio?”.

L’equilibrio tra tutela dei diritti, controllo, sostegno e consenso informato è molto labile; ad oggi si ravvisa la percezione che sia stato mal visto il passaggio da podestà e responsabilità, le CTU negli ultimi anni hanno avuto moltissime deleghe da parte dei giudici che hanno anche approfittato di questo aspetto. C’è poi tutto uno spostamento della centralità del minore, passando dall’analisi della personalità del genitore, che mal si sposa con la capacità genitoriale. Inoltre, si è ravvisata una crescita esponenziale delle conflittualità nelle coppie in separazione, con indicazioni di percorsi di sostegno, che non possono prescindere dal consenso informato.

Cissaca- Dott.ssa Stefania Guasasco

La coordinazione genitoriale nei servizi pubblici”. 

è possibile lavorare come coordinatore genitoriale nei servizi pubblici? il coordinatore può lavorare all’interno del mondo pubblico inserendosi all’interno di un insieme di servizi che vengono attivati a tutela della genitorialità; è importante che rimanga sempre sul piano della proposta e mai di obbligo.

In conclusione possiamo affermare che la coordinazione genitoriale, è un metodo nuovo da integrare e studiare che lavora cin l’alta conflittualità tutelato il minore, da questo punto di vista la formazione è importante.

Se ti sei perso il webinar ecco il video!

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