La richiesta di associatura deve essere effettuata attraverso la compilazione del modulo presente sul sito, a cui andranno allegati (creare unico FILE.PDF)
- il CV aggiornato e firmato
- gli attestati dei corsi di formazione
Se hai frequentato un corso non riconosciuto dovrai allegare (unico file .pdf) programma completo del corso, CV formatori, attestato, riferimenti dell’Agenzia Formativa (l’accreditamento da parte di un ordine professionale non indica che il corso risponda ai criteri di qualità dell’ Associazione).
I requisiti per l’ammissione a socio sono oggetto di autocertificazione ai sensi del DPR 445/00. L’Associazione si riserva il diritto di svolgere verifiche su quanto dichiarato.
L’Associazione risponderà alle richieste di iscrizione ENTRO 30 GIORNI dall’inoltro della richiesta stessa, purché corredata di tutta la documentazione necessaria.
Insieme alla comunicazione di accettazione dell’associatura, sarà richiesto il versamento della quota annuale (€70,00) attraverso bonifico bancario (IBAN IT90Y0879433040000000515896)
Quali corsi sul metodo sono validi per l’associarsi?
Il corso di Co.Ge. a ci hai partecipato deve avere i requisiti per poter essere preso in considerazione per accogliere la richiesta di associarsi. Per verificare che il corso che hai seguito risponda ai criteri richiesti verifica la pagina riconoscimento corsi di formazione. Se il corso è già riconosciuto dall’Associazione, dovrai caricare solo l’attestato. Se il corso che hai seguito non è già riconosciuto e pensi risponda ai requisiti richiesti dovrai caricare i documenti richiesti nel modulo.
Quali professionisti possono associarsi e quali competenze devo avere?
Il Co.Ge. è un professionista qualificato, che mette in pratica il metodo della coordinazione genitoriale. Per qualificato si intende un professionista che ha frequentato un corso sulla coordinazione genitoriale di almeno 75 ore rispondente alle linee guida AICOGE per la formazione e:
- appartiene ad uno dei seguenti albi professionali: avvocati, assistenti sociali, psicologi (albo A), psicoterapeuti, NPI e psichiatri;
- oppure è un mediatore familiare con Laurea in materie umanistiche o giurisprudenza
- oppure ha una Laurea magistrale in pedagogia, scienze dell’educazione, scienze della formazione.
Deve in ogni caso possedere le seguenti competenze e/o esperienze dimostrabili dal CV, dal piano di studi accademico o da corso di formazione continua rispetto a quelle acquisite nel corso sul tema della coordinazione genitoriale:
- in diritto di famiglia ( almeno 7 ore)
- in psicologia dell’età evolutiva (almeno 7 ore)
- in psicopatologia (almeno 7 ore)
- in gestione dei conflitti (almeno 14 ore)
- nozioni di interculturalità e di pedagogia (almeno 7 ore)
Inoltre è importante avere esperienza di case management, lavoro di rete, conoscenza del funzionamento delle istituzioni interessate al metodo (giudiziarie, servizi sociali, servizi sanitari), capacità di mappatura e reperimento di risorse sul territorio.
Deve dimostrare di avere almeno 3 anni esperienza nell’ambito minori e famiglia.
Quali sono gli ambiti: tutela minori, Servizi sociali di base con contatti con genitori e figli, comunità mamma bambini, comunità minori, consultori per percorso di supporto alla genitorialità, mediazioni familiari, sostegni a adolescenti, coppie in fase di separazione o già separate e divorziate. In caso i potenziali soci siano avvocati si dovrà dimostrare di avere seguito per almeno per tre anni cause consensuali e giudiziali in ambito di diritto di famiglia, corsi, seminari in diritto di famiglia.
Hai tutti i requisiti?